mercoledì 24 ottobre 2012

I DIVERSI (a cura di D. Ruggiero)


I DIVERSI
(a cura di D. Ruggiero)

Molto spesso siamo seduti al bar a bere un caffè

o in una pizzeria per un pezzo di focaccia e non ci

guardiamo nemmeno intorno per vedere chi è intorno a noi.

Siamo circondati da DIVERSI, uomini e donne di ceto diverso,

in condizioni diverse. E neppure badiamo a loro. Siamo così presi dal nostro egoismo che pensiamo solo a noi stessi.

Eppure quanta gente ha bisogno del nostro aiuto: se non di un sorriso, anche di un pezzo di pane, di una forchetta di riso …

C’è gente per strada che chiede inutilmente il nostro aiuto, ma noi a mezzogiorno buttiamo pane, carne e quant’altro.

Abbiamo avuto la fortuna di nascere in occidente, abbiamo avuto la fortuna di nascere da famiglie con un posto di lavoro… e poi non pensiamo che quello che è accaduto ai DIVERSI, domani potrebbe accadere a noi.

E tra i DIVERSI – non parlo solo di extra-comunitari – c’è gente anziana, maltrattata da dipendenti socio-sanitari in case di riposo, c’è disabili di cui lo Stato si è dimenticato, c’è gente che ha perso il posto di lavoro e lo Stato si è dimenticato,  c’è… c’è… ma NOI non ci siamo.

In pochi credono alla reincarnazione, in pochi credono alla giustizia e provvidenza divina, non di DIO, ma di un DIO di qualunque religione.

Eppure tutti pregano, vanno a messa, peccano, mangiano e poi … non ci sono.

Questo discorso è duro, perché in primis tocca a noi curare i DIVERSI, poi allo Stato, che dovrebbe istituire delle equipe, delle commissioni per indagare sui motivi di questo scempio, sui motivi del degrado di una parte della società.

Quando poi dico che dovremmo essere noi ad occuparci dei DIVERSI, non voglio dire che dobbiamo pensare a tutti e a tutto, perché ciò equivarrebbe alla nostra morte; ma per lo meno avere la sensibilità di pensare col cuore a chi ha forti necessità o a chi ha veramente bisogno, oppure se qualcuno ha la scorza dura, ogni tanto … fare, … aiutare, i DIVERSI in maniera diversa. Una mattina, ogni tanto, alzarsi, sistemarsi, far colazione e dedicarsi a questi esseri, che pur nelle loro colpe, come noi, pur nei loro bisogni, come noi, … hanno più necessità di noi.  

24-10-2012

sabato 20 ottobre 2012

IL MUONE DI DOMENICO RUGGIERO COLPISCE ANCORA


A PROPOSITO DEL MUONE DI DOMENICO RUGGIERO,
QUALCUNO SI E' PRESO LA BRIGA DI INDAGARE E RIFLETTERE.
PERCIO' HA INSERITO LA SEGUENTE NOTA:
  1. § il blogger poeta Domenico Ruggiero - luglio 2012 - riferisce chiaramente e commenta cripticamente su bosone di Higgs

    scienze quantic fisica poesia scienzestocastiche probabilità
    Nel film e opera teatrale di Tom Steppard (o nome simile) "Rosenkranz e Guildenstern sono morti" ispirato all'"Hamlet" dello Shakespeare,
    Rosenkranz (o Rosenkrantz) lancia una moneta e gli esce "testa" per centinaia di volte.
    Che esca "testa" 21 volte di seguito credo possibilissimo.
    Basta crederci.
    Così forse la realtà si adatta alla fede.
    La fede smuove montagne, potrebbe ben smuovere una particella subatomica, od onde subatomiche a formare una roba come una particella che eventualmente non esisterà mai più,o addirittura che esista da allora..

    TUTTO E' RISCONTRABILE SUL SEGUENTE LINK, CLICCANDO SUL BOLLINO BLU +, in alto a destra:
    http://www.icyte.com/saved/domenico-ruggiero.blogspot.it/635582?key=8d8f285b899a31265818a851b6bb80190d384714

    IL TUTTO A CURA di www.icyte.com

GRAZIE A CHI L'HA SCRITTO. MI CONGRATULO CON LUI.
GRAZIE A TUTTI I LETTORI CHE VORRANNO PRENDERNE
VISIONE.
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CON CRITICA,
APPREZZERANNO ANNI ED ANNI DI RICERCA E PASSIONE.

domenico ruggiero

lunedì 15 ottobre 2012

Premio speciale - poesia internazionale Ilaro del Corvo


A DOMENICO RUGGIERO E' STATO RILASCIATO ,
DALLA
 GIURIA, IL PREMIO SPECIALE.


Centro Lunigianese di Studi Danteschi 
IN COLLABORAZIONE CON 
Società Dante Alighieri 
Comitato della Spezia 
PRESENTA 

Premio Internazionale di Poesia per la Pace Universale

‘Frate Ilaro del Corvo’

XXX EDIZIONE (2012) 

Il Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD),
in collaborazione con il Centro Culturale ‘Il Porticciolo’ e con la Società Dante Alighieri, Comitato della
Spezia, indice l’edizione 2012 delPremio Internazionale
di Poesia per la Pace Universale ‘Frate Ilaro del Corvo’
.

Il Premio - ideato e fondato dal prof. Carlo Clariond e dal compianto
studioso amegliese Ennio Silvestri - restituito a nuova vita nel 2008
ad opera del CLSD, si ispira da sempre alla presenza di Dante al
Monastero di Santa Croce, in Ameglia, così come essa ci viene
testimoniata dall'Epistola di Frate Ilaro del Corvo a Uguccione della Faggiuola, manoscritto autografo del Boccaccio che trovasi nel Codice XXIX Pluteo 8 presso la Biblioteca Mediceo-Laurenziana di Firenze:
al buon Ilaro, che gli chiedeva cosa cercasse, il Sommo Poeta riferiva laconico: “Pace, pace…” e gli consegnava una copia originale del
libretto dell'Inferno da indirizzare in dedica assoluta al condottiero
ghibellino. Vi si dichiara che la seconda Cantica, il Purgatorio, sarebbe andata invece in dedica a Moroello Malaspina, marchese di Giovagallo,
in Lunigiana, mentre sappiamo che il Paradiso fu alfine assegnato alla
gloria del veronese Cangrande della Scala. Con la gestione CLSD,
scuola della Pax Dantis®, il Premio ha assunto una connotazione
specialistica di Premio per la Poesia di Pace Universale.
In questa veste questa del 2012 è la V edizione. 

REGOLAMENTO 

A - Norme generali 

1 - La partecipazione al Concorso è aperta a tutti gli Autori che abbiano realizzato un’opera poetica, edita o meno, inerente il tema generale della PACE UNIVERSALE o i grandi Valori Neoplatonici che Dante pone alla base delle tre Cantiche della Divina Commedia secondo l’ermeneutica sviluppata dal Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD): GIUSTIZIAAMOREPOESIA

2 - Gli argomenti devono essere trattati in forma precisamente universale: non saranno accolte opere che pongano in evidenza pretese soluzioni in chiave di settarismo ideologico o religioso, ovvero che siano tese ad affermare un ruolo privilegiato nella Storia - nel senso ristretto di una affermazione formale di superiorità o di primato - di una determinata cultura rispetto alle altre. 

3 - Le opere (massimo tre titoli), edite o inedite, devono essere inviate in unica copia, entro il 31 LUGLIO 2012, al seguente indirizzo: Centro Lunigianese di Studi Danteschi, “Premio Frate Ilaro”, via Santa Croce 31, c/o Monastero del Corvo, 19031Ameglia (SP)

4 - Allegati richiesti: I) Informativa Anagrafica contenente, oltre ai titoli
delle opere presentate, i propri recapiti postali, Internet e telefonici; II) Curriculum vitae artistico con indicazione dei principali riconoscimenti eventualmente ricevuti ai fini di un possibile ‘Premio alla Carriera’ (parte B); III) Dichiarazione recante la seguente dicitura o equivalente: «Il sottoscritto dichiara di avere preso visione del regolamento del Premio e di accettarne in pieno, e senza riserva alcuna, il contenuto; dichiara altresì di essere l’autore dell’opera presentata».

In ordine a quanto sopra richiesto ai singoli Autori, nessuna responsabilità potrà essere attribuita al CLSD nel caso di dichiarazioni mendaci. 

... omissis....

6 - Il CLSD dichiara che i dati personali dei partecipanti avranno natura esclusivamente interna al Premio. Ciò nonostante, il Partecipante
manleva da ogni responsabilità il CLSD per i dati forniti nel documento
di Informativa Anagrafica ai fini della legge sulla Privacy. 

7 - Il giudizio espresso dalla Commissione d’Esame è insindacabile. 

8 - Le assegnazioni ai vincitori avverranno secondo quanto previsto al punto B) del presente Regolamento. 

 

B – Premi, Riconoscimenti, Pubblicazioni. 

9 - Primo Premio assoluto: Assegno di € 400; Medaglia d’Oro; Attestazione su pergamena.

Secondo Premio assoluto: Assegno di € 250; Attestazione su pergamena.

Terzo Premio assoluto: Assegno di € 200; Attestazione su pergamena.

Premio alla carriera: Medaglia d’Oro al curriculum più prestigioso in Concorso; Attestazione su Pergamena.

Premi Speciali, Menzioni d’Onore, Segnalazioni: Libere Attribuzioni della Commissione d’Esame.

Pergamena: Tutti i partecipanti, nessuno escluso, riceveranno Attestazione su Pergamena di un passo ritenuto significativo di uno dei loro componimenti con  commento di un dantista.

Pubblicazioni:

- Tutti i lavori oggetto di Attestato delle ultime cinque edizioni del Premio, compresa la presente, saranno riuniti, in generale secondo le indicazioni espresse nelle Pergamene ricevute, con eventuali integrazioni, nella pubblicazione celebrativa “Infinite scintille di Pace”, edita dal CLSD, la quale potrà essere prenotata da ogni partecipante al prezzo di Euro 20,00 a titolo di contributo per la copertura delle spese di redazione, di pubblicazione e di spedizione dell'opera (per i membri della Compagnia del Veltro il prezzo richiesto è di 10 Euro). Tale cifra potrà essere versata secondo le modalità previste all'art. 5. Si precisa che la pubblicazione ordinerà per categorie
tutti i contributi dal grande Cantiere Poetico andando a costituire una vera
e propria monografia filosofica intorno al tema cruciale della Pace Universale, con un focus specifico sul modello della Pax Dantis® 
e sulle problematiche inerenti il problema massimo della Fratellanza.

- Tutte le opere vincitrici e tutti i passi segnalati di ogni lirica partecipante saranno fatti oggetto di pubblicazione sul bollettino on-line del CLSD ‘Lunigiana Dantesca’, indirizzato periodicamente via e-mail, in forma gratuita, ad oltre 1000 corrispondenti in tutta Italia.

Attestato di ‘Poeta di Pace’: Ai vincitori e a tutti i Poeti che, giunti alla terza partecipazione al Concorso, abbiamo ricevuto almeno una Menzione d’Onore sarà rilasciato l'Attestato, a firma del CLSD, di 'Poeta di Pace'.

Declamazioni: Le liriche vincitrici e i passi segnalati di ogni poeta presente alla Cerimonia di Premiazione saranno declamati dal vivo da una voce recitante della Via Dantis®.

Biblioteca Dantesca: Ogni lirica presentata in Concorso sarà depositata e catalogata presso la Biblioteca Dantesca Lunigianese ‘G. Sforza’ costituita presso la Casa di Dante in Lunigiana® a Mulazzo (Ms).

AVVERTENZA: in caso di assegnazione di Premi ex aequo la cifra corrispondente, anche ai vari livelli sottostanti, sarà frazionata in modo proporzionale. Sarà facoltà dell'Organizzazione del Premio procedere all'assegnazione di quanto dovuto, qualora opportuno, anche in opere
d’arte e in libri di valore equivalente. 

10 - L’evento della Premiazione si colloca in seno alla V Edizione del Dante Lunigiana Festival®. L’appuntamento è per le ore 10,45 della mattina di DOMENICA 25 Novembre 2012 presso la Sala Convegni del Monastero
di Santa Croce del Corvo
, ad Ameglia (SP). 

11 - In occasione della Cerimonia di Premiazione è previsto un Pranzo d’Onore, presso il refettorio del medesimo Monastero. I partecipanti che volessero unirsi in convivio devono prenotare per tempo alla presente Segreteria. Il corrispettivo di € 25,00 a testa sarà raccolto al momento dell’iscrizione della Cerimonia. 

12 - Ogni comunicazione va inviata all’indirizzo postale del CLSD (art. 3)
o alla mail:  
lunigianadantesca@libero.it 

 

D – Commissione d’Esame 

Direttore del Premio  Oreste BURRONI  (CLSD) 

Direttore Onorario    Carlo CLARIOND                                                                                          

Presidente              Giuseppe BENELLI (Docente di Filosofia del
Linguaggio, Università di Genova)

                                              

Membri

Pietro BALDI (Presidente Società Dante Alighieri, La Spezia);

Alessia CURADINI (Direttore ‘Casa di Dante in Lunigiana’®);

Rina GAMBINI (Presidente Associazione culturale ‘Il Porticciolo’);

Mirco MANUGUERRA (Presidente CLSD). 

 

      Società Dante Alighieri                                                                                                                                           www.ilcenacolodeifilosofi.it

      Presidenza Centrale

 

COMPAGNIA DEL VELTRO®

........................................................................................La composizione di D. Ruggiero, pur essendo un
partecipante della prima volta, è stata inserita di
diritto nella pubblicazione "Infinite scintille di Pace",
che racchiude tutti i lavori oggetto
di Attestato delle ultime cinque edizioni.


PACE UNIVERSALE

Volo libero
di guide modulate

guide al passo
su brecce d’argento

argento improvviso
in terra di pace

pace da scoprire
con ali di vento.
..........................................................................................

A DOMENICO RUGGIERO E' STATO RILASCIATO ,
DALLA
 GIURIA, IL PREMIO SPECIALE.


POESIA . ESISTENZA. CRISI


POESIA . ESISTENZA. CRISI

Oggi sono stato poco bene. Poi ho riflettuto. Ma perché ho riflettuto? Sulla vita, sulla poesia, sulla nostra cara esistenza. Sì, cara! Ma in tutti i sensi.
Cara come un voler bene a questa nostra vita; cara perché ci costa troppo; cara perché ci piace stare con gli altri e condividere emozioni; cara perché ci porta il dolore.
Niente di preoccupante, ben inteso.
Parliamone da un punto di vista ingegneristico.
Siamo dei palazzi. Ben piantati per terra, con fondamenta, a volte anche antisismiche.
Ma siamo sopra un pianeta, siamo sulla terra, su di una base.
La terra trema, per terremoti, per assestamenti; i palazzi (noi) incominciano a tremare, a scuotersi, a perdere l’equilibrio. Cadono i calcinacci sulla nostra testa; ci facciamo del male; i nostri quadri, le nostre viste dalla finestra per un po’ perdono la solita visuale, si annebbiano, si alterano; sono secondi, momenti infiniti, non so; ognuno ha il suo tempo.
E incominciamo a prendere appunti, appunto, sulla nostra cara esistenza!
E questo ultimamente lo avvertiamo molto sempre più frequentemente: nella società, in noi stessi, nei veri palazzi, nel cedimento delle istituzioni. Tutto traballa, ciò che ci circonda è entrato in fibrillazione, IN CRISI.
Le strutture non sono più solide. E’ la fine?
E’ la vetustà di questi palazzi? Di queste costruzioni?
Ognuno la prenda come vuole. Sono costruzioni andate in CRISI.
E quei palazzi (noi), che hanno subito di più il movimento tellurico ancestrale diventano poeti. Perché avvertono se stessi, avvertono quel mondo di cui hanno smosso le fondamenta; forse nemmeno lo sanno perché scrivono, forse pensano per diletto o giovamento; non sanno di essere andati in CRISI. Il desiderio intrinseco è di vedere un’altra natura umana che si mostra, un altro mare, un nuovo tipo di amicizia, una nuova minestra che si mangia dolcemente in compagnia. E non frettolosamente, per uscire da palazzi disabitati, lasciati alla mercé di estranei, perché si deve correre. La terra è in crisi, noi siamo in crisi, e i poeti aumentano.
Ma pensate che al tempo del Carducci vi erano tutti questi poeti? Era il CARDUCCI, che era andato in crisi.
Saffo entrò in crisi. Ogni tanto qualche palazzo qua e là traballava. Oggi traballano tutti, tutti diventano poeti, e nessuno sa perché. Forse perché sono aumentate le lauree, è stata favorita la conoscenza, oppure perché è aumentata la paura, l’insicurezza? Niente è più al suo posto. E noi andiamo avanti, corriamo all’impazzata, per far più confusione …
(Trani, - 14-10-2012)

lunedì 1 ottobre 2012

Un nuovo tipo di scrittura


IL TELEFONINO E LA SCRITTURA
(di Domenico Ruggiero)

Molto spesso ci dimentichiamo di tanti avvenimenti che sono
importanti ai fini dell'apprendimento futuro.
I nostri antenati quando pensavano (tralasciando i tipi di
pensiero...) trascrivevano i loro concetti, le loro parole,
le loro memorie, su fogli di carta; scrivevano con preziose
penne d'oca e pennini d'oro.
Ancora oggi, scrivere vuol dire, per es., prendere una biro
ed incidere con parole o segni un foglio bianco.
Ebbene, direte Voi, cosa ha a cha fare, con lo scrivere, iltelefonino...?
Siamo nel 2012, secolo non molto avanzato tecnologicamente
nel campo della Luce ma, per fortuna, conosciamo le onde
elettromagnetiche.
La voce, attraverso i micro-chip del telefonino, viene scrittasulla portante di un'onda elettromagnetica e modulata nella frequenza.

Quando l'onda attraversa un mezzo propagativo
(in questo caso, l'aria) la parola viene scritta nell'aria,
l'attraversa sull'onda e va...
Attraversa fiumi, mari, colline, montagne, e si ricongiunge
al destinatario, come posta raccomandata celere, che
raggiunge il luogo e la persona interessata per via telematica.
In realtà, il numero di telefonino corrisponde all'indirizzo,
completo di numero civico, del destinatario.
Così siamo in grado di comunicare con tutti, ma il parlare è un'utopia.
Noi scriviamo, con il telefonino.
E la fiaba continua.